Valle dei calanchi


STORIA DELLA VALLE DEI CALANCHI

 

Valle dei calanchi di Civita di BagnoregioOsservando la rupe su cui poggia Civita di Bagnoregio si notano diverse stratificazioni geologiche, basamenti calcarei, argille sabbiose, sabbie e conglomerati. Questa profonda eterogeneità è responsabile della vastità dei fenomeni erosivi che si presentano come dei profondi “tagli” nei fianchi delle alture, da qui la caratteristica assenza di vegetazione della valle. Su questi strati poggiano quelli creati dall’attività eruttiva del complesso vulcanico vulsino. La magia dei calanchi rende unico il paesaggio in cui sembra incastonata Civita.  Non a caso è stato definito in tempi recenti ” la perla dei Calanchi”. Si tratta di caratteristiche forme di erosione create dagli agenti atmosferici nei millenni.

 Denominato “Forre della Teverina”, questo territorio è compreso nei Comuni di Bagnoregio, Castiglione in Teverina, Celleno, Civitella d’Agliano, Graffignano e Lubriano.

Molto suggestivo è il panorama, soprattutto se ammirato al tramonto.