Anni 70 a Bagnoregio


Gli Anni 70 a Bagnoregio, ecco l’evento d’apertura del VII anno del Centro di Studio

Bigiotti: “Fondamentale coltivare in positivo l’identità e la memoria del territorio”

‘Gli Anni 70: luci e ombre’. Appuntamento all’Auditorium Taborra (Bagnoregio) per sabato 18 novembre alle ore 17 per l’evento che segna l’apertura del VII anno del Centro di Studio San Bonaventura. anni 70 a bagnoregio

Continua, grazie alla collaborazione tra Agorà e Juppiter, la serie di iniziative che intendono raccontare la storia della gente di Bagnoregio, ricordare e diffondere la memoria e le piccole storie della comunità locale. Dopo il grande successo dello scorso anno con gli Anni Sessanta, questa volta l’argomento messo al centro sono i complicati ma anche straordinari anni Settanta.

“Iniziative come questa hanno un enorme valore perché ci permettono di coltivare in positivo l’identità del nostro amato paese e a mantenerne viva la memoria, attraverso i ricordi e il racconto delle storie. Auguro al Centro di Studio, importante realtà per il tessuto sociale di Bagnoregio, di poter portare avanti al meglio il lavoro di quest’anno e ringrazio, uno per uno, tutti i collaboratori e i fantastici cittadini che rendono possibile, con il loro impegno, il continuo di questa esperienza”. Le parole del sindaco di Bagnoregio Francesco Bigiotti.

In modo particolare verrà reso omaggio alla figura di don Enrico Righi, parroco in quegli anni e capace di lasciare un ricordo e un segno profondo nel paese. Atteso un videomessaggio del Ministro per la Coesione Sociale Claudio De Vincenti.

Ricostruire il quadro storico e il clima di quegli anni sarà compito affidato al professor Raimondo Cagiano De Azevedo. L’appuntamento sarà anche l’occasione per fare il punto sul lavoro svolto in questi anni dal Centro di Studio.

Non mancheranno video, immagini e racconti degli anni Settanta. La colonna sonora dell’evento sarà affidata a Silvia Medori e Dario Santopietro, accompagnati per l’occasione da un pianista di grande livello. Non mancheranno spigolature e sarà in scena anche una narrazione divertente della Bagnoregio anni Settanta, affidata alla coppia Vincenzo Fausto-Massimo Quintarelli.

L’iniziativa è realizzata grazie alla collaborazione tra Centro di Studio Bagnoregio, Agorà, Associazione Juppiter, Casa del Vento e con il patrocinio del Comune di Bagnoregio e della Fondazione Carivit.

 

 

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