Geoturismo del vino


Geoturismo del vino, due giornate con esperti e studiosi a Bagnoregio

Bigiotti: “Evento importante che rimarca l’impegno per il nostro sviluppo sostenibile”

Sabato 21 aprile all’Auditorium di Bagnoregio si svolgerà il convegno ‘Geoturismo del vino. Il nuovo sentiero eno-naturalistico tra Civita di Bagnoregio e la Valle del Tevere’. Un connubio tra geologia, vini e turismo della Teverina, che vedrà la straordinaria presenza di studiosi ed esperti di tali settori. geoturismo e vino

L’evento è promosso dal Museo Geologico e delle Frane, dal Comune di Bagnoregio e dall’Ordine dei

Geologi del Lazio nell’ambito del progetto partecipativo “Creativi Per Natura” del Sistema museale Resina della Regione Lazio. Nel corso del convegno sarà presentato il nuovo “Sentiero Eno-Naturalistico della Teverina” realizzato dal Museo in compartecipazione con le realtà del territorio culturali e imprenditoriali legate al turismo. Il percorso è costituito da tappe nei luoghi più significativi del territorio per le loro peculiarità paesaggistiche, geologiche, naturalistiche, archeologiche e storiche.

Comprende i luoghi in cui sono fruibili i servizi culturali dei sei comuni della Teverina (tra cui il MUVIS di Castiglione in Teverina, il Museo del Vino più grande d’Europa) e le cantine dove vengono prodotti vini legati alle caratteristiche dei differenti substrati geologici (argille di origine marina, tufi di origine vulcanica e depositi alluvionali del fiume Tevere).

Per il Sindaco di Bagnoregio, Francesco Bigiotti, “il convegno concretizza l’impegno del Comune e del suo Museo per lo sviluppo del turismo sostenibile nel territorio: tale sviluppo ha le sue solide fondamenta nello studio e nella ricerca condotti dagli esperti e nelle attività di scavo effettuate sotto l’egida della Soprintendenza, che permettono di migliorare le conoscenze, scoprire nuove ricchezze archeologiche e paleontologiche e valorizzare così le ricche potenzialità del nostro territorio. L’obiettivo finale è quindi la divulgazione e la fruizione turistica sostenibile, con il conseguente incremento delle opportunità di lavoro e di sostegno economico per la comunità.

Il Museo Geologico e delle Frane in questi anni ha dimostrato con i fatti una sempre maggiore capacità professionale, scientifica e organizzativa proiettata sul territorio; ne è una evidente dimostrazione il ricco programma di interventi nel convegno del prossimo 21 aprile, a cui numerosi Enti e Istituzioni, come ISPRA, INGV, le tre Università di Roma, e quelle della Tuscia e di Perugia, la Cattedra UNESCO dell’Università di Firenze, ed importanti Associazioni di settore hanno risposto positivamente concedendo il patrocinio e partecipando con loro rappresentanti.

Un impegno, quello del Comune e del Museo, che parte dalla ricerca ma non dimentica la comunicazione con il vasto pubblico e, infatti, la giornata del 22 sarà dedicata all’evento “Civita GeoWineExpo. Natura & Vino della Teverina” che presenterà il sentiero ai numerosi visitatori di Civita e proporrà degustazioni e attività di scoperta della geologia dei vini.

Non può mancare, ovviamente, un sentito ringraziamento all’Assessorato alla Cultura della Regione Lazio per aver finanziato l’iniziativa, dimostrando fattivamente di credere in un sistema museale scientifico- naturalistico forte e molto attivo come Resina, e alla Soprintendenza che ci coadiuva costantemente, aiutandoci nel portare avanti lo studio e la valorizzazione del nostro territorio”.

Il convegno si concluderà con la degustazione guidata dall’esperto di vini Carlo Zucchetti di alcuni grechetti della zona prodotti su ciascuno dei tre substrati geologici della Teverina (argille, tufi e alluvioni). Sarà seguito nella giornata del 22 aprile, a Civita, dall’evento “Civita GeoWineExpo. Natura & Vino della Teverina”, rivolto a tutti i cittadini e ai turisti con postazioni dedicate alla descrizione del Sentiero, alla scoperta delle peculiarità geologico-naturalistiche ed enologiche del territorio. Dall’intenso lavoro preparatorio, che ha tra l’altro compreso laboratori didattici per oltre 300 studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, scaturisce anche la realizzazione del “Teverina Wine Corner” a Palazzo Alemanni: una postazione divulgativa accessibile a tutti, gestita dal personale del Museo, e dotata di video e pannelli sul territorio e i suoi vini, che consentirà di presentare al pubblico in modo permanente il “Sentiero eno-naturalistico della Teverina” e il materiale informativo relativo ai diversi partner.

GEOTURISMO E VINO

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *